Pesce: 8 cose da sapere

conoscere-il-pesceQuando vai al banco del pesce, sei certo di quello che stai comprando?  Si, tanto per il pesce non ci sono problemi, non ha stagionalità ed i pesci sono tutti uguali!
Credi sia una risposta messa la per continuare il discorso? Invece è una delle  più gettonate da parte dei clienti intervistati da una catena di supermarket. Ovviamente la risposta è sbagliata ma non è l’unica. Leggendo questa ricerca ho pensato di riassumere in una lista di 8 cose da sapere prima comprare e mangiare il pesce.

Vuoi conoscerle?

Vediamole assieme:

  1. Mangiare pesce crudo non è pericoloso
    La moda del pesce crudo o del Sushi ha aumentato la richiesta di pesce da consumare crudo. Purtroppo se non conservato adeguatamente, può diventare tossico e non vendibile. Fidarsi del primo sushi bar con menù completo a 8 euro, dal mio punto di vista, è come camminare sul bordo di un grattacielo. Devi sapere che il pesce, è l’habitat ideale di alcuni parassiti che possono portare alla morte anche in poco tempo. Nei ristoranti, la legge fa obbligo al cuoco di abbattere il pesce crudo a -18 gradi e di conservarlo in modo adgeuato. Se volessimo mangiare pesce crudo a casa nostra? il consiglio è di mantenere per 5 giorni il pesce nel congelatore.
  2. Per le diete ipocaloriche , il pesce migliore è il salmone
    Chiunque abbia fatto una dieta, nel menù da seguire avrà trovato il salmone. A dirla tutta, molto spesso,viene proposto anche nei ristoranti. Questo perchè la sua carne risulta molto duttile ed il suo colore, molto invitante. Però, non è tutto oro quello luccica, proprio il suo bel colore, deriva dal consumo intensivo di mangimi. Intendiamoci, se sull’etichetta c’è scritto salmone selvaggio, il colore rosa è adeguato, facciamo attenzione solo quando leggiamo “di allevamento”, in questo caso sapremo che quel salmone durante la sua vita ha mangiato solo mangimi. Per dargli da mangiare vengono utilizzati anche scarti macelleria macinati, questo fatto comporta l’aumento di possibilità che nella carne cruda di salmone, vi siano dei virus pericolosi. Anche in questo caso , il consiglio è di consumare il salmone crudo solo dopo averlo abbattuto. Tra le altre cose, visto che si parlava di dieta, 100gr di salmone, fanno 200 calorie, che non sono propiro pochine.
  3. Il pesce pescato sul posto è sempre più fresco e sicuro
    Ormai sui banchi delle pescherie troviamo pesci che arrivano da ogni parte del mondo, ma non sempre la distanza determina la freschezza. Oggi giorno i sistemi di trasporto ci consentono di far arrivare le merci in poche ore in qualsiasi posto. Il fatto che  se pescato localmente sia più sicuro, è un falso mito. Pensiamoci un secondo, conosciamo lo stato di salute dei nostri mari? Una buona pratica per orientarsi è quella di leggere con attenzione l’etichetta, dove troveremo la proveninenza, il metodo di conservazione, l’eventuale presenza di addittivi…
  4. I prezzi cambiano ma i pesci sono uguali
    Quante volte capita di vedere delle offerte speciali? Pesce che in genere costa 10 euro al chilo, oggi è in offerta a 5 euro. Siamo portati a credere che si tratti di una buona pescata del mattino e che le leggi di mercato facciano il resto. Purtroppo, in molti casi il pesce in offerta non è quello dichiarato. Ci sono alcune specie che sono facili da confondere, per evitare equivoci anche in questo caso, il consiglio è di leggere bene l’etichetta o il cartellino.
  5. Non mangio mai le cozze o le vongole perchè spesso sono inquinate
    Altro falso mito. Il loro grande consumo ha fatto sviluppare gli allevamenti, che sono soggetti a delle leggi molto restrittive. A differenza del pesce, i frutti di mare si nutrono solo dei micro organismi presenti nelle acque, quindi non possono essere nutriti con mangimi.
  6. I pesci non sono verdure, quindi non seguono le stagioni
    Un grande classico, ed anche un grave errore. Tutto il pescato osserva dei periodi riproduzione e crescita che ne determina il giusto periodo di pesca.
  7. Mangiare molto pesce fa bene alla nostra salute
    Dipende. Si certo, gli omega 3 e la leggerezza delle carni lo classificano tra gli alimenti più salutari, però, dato l’alto consumo di alcune specie, molti allevamenti non si fanno scrupoli su come alimentare questi pesci. Un buon consiglio è di informarsi il più possibile e magari rivolgere più attenzione verso il pesce “povero” che povero tante volte non è, semplicemente è meno richiesto.
  8. Tonno e pesce spada sono cari perchè vengono venduti a pezzi molto grandi e sono molto salutari
    In realtà il successo di questi due pesci non è dovuto alla loro salubrità particolare bensì, alla duttilità in cottura. Purtroppo per raggiungere la loro grande mole, hanno un ciclo di vita molto lungo, quindi possono portare al nostro organismo più elemneti nocivi.

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